Presentazione

Daniele Pace
Daniele Pace è un ricercatore indipendente e scrittore che ha dedicato gli ultimi anni allo studio del tema monetario. Residente in Inghilterra ha collaborato con alcune associazioni culturali per la diffusione delle scoperte sulla moneta abbracciando quelle che sono le teorie del prof. Auriti e approfondendo i lavori di vari ricercatori in tutto il mondo come Ben Dyson del Positive Money, Bill Still, Paul Grignon ed altri. In Inghilterra ha tradotto l'opera di Auriti “Il paese dell'Utopia” per presentarlo al pubblico anglosassone. Nel novembre 2012 ha pubblicato il suo primo libro, “La Moneta dell'Utopia”, dove dopo aver descritto la storia della moneta attraverso i millenni, ha divulgato le conoscenze sull'attuale sistema bancario. Ne “La moneta dell'utopia” l'autore ha approfondito quindi le teorie del professor Auriti per poi analizzare l'originale idea di auto-credito di Paul Grignon. Infine, applicando Auriti, ha ideato una moneta totalmente auto-emessa per eliminare il sistema bancario e liberare il mondo dall'usura. Nel settembre 2013 ha fondato la Scuola di Studi Giuridici e Monetari Giacinto Auriti, per la diffusione e l'insegnamento della proprietà popolare della moneta e il suo valore indotto. Nell'estate 2013 ha partecipato a varie trasmissioni radiofoniche e successivamente è stato ospite del Festival dell'Antropocrazia di Montegrotto e di altri convegni sul tema monetario.
Il 2014 è stato un anno ricco di impegni e conferenze in tutta Italia, dalla Toscana alle Marche, dalla Campania all'Abruzzo, con inviti anche a TV e radio locali, in particolare a Radio Gamma 5 e Canale Italia di Padova. Dell'estate dello stesso anno anche il fumetto divulgativo “Dialoghi con Auriti”, con i principali concetti della teoria del valore indotto e della proprietà popolare della moneta.
Dal febbraio 2015 ha cominciato una rubrica settimanale dal titolo “Cos'è il denaro” sul canale di Salvo Mandarà per spiegare tutta la storia della moneta, e a marzo ha pubblicato il suo terzo libro, “Il complotto del fruttivendolo”, dove, criticando il dogma che vede l'aumento della massa monetaria contribuire all'inflazione, ha analizzato l'equazione di Fisher per sviluppare un nuovo approccio al problema, multidisciplinare, logico e sociologico, nel teorema della preesistenza dei valori nei fattori dell'equazione.
Sempre nel marzo 2015 ha abbandonato la Scuola di Studi Giuridici Monetari per dedicarsi a nuovi progetti più produttivi.

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